Protocollo di intesa

Gli ecomusei riconosciuti di rilevanza regionale ai sensi della L.R. 10/2006 e del relativo regolamento attuativo, riconoscendosi nei documenti elaborati in occasione dei vari incontri nazionali tra ecomusei (Biella 2003, Sardagna 2004, Maniago 2006, Catania 2007, Bienno e Monteroduni 2008, Torino 2009),

concordano

di dare avvio ad una rete a scala regionale tra le realtà ecomuseali riconosciute, al fine di ottimizzare le risorse, favorire lo scambio di esperienze e il trasferimento di buone pratiche, disporre di occasioni di confronto e di dibattito su temi e problematiche riguardanti il modello ecomuseale quale strumento privilegiato dello sviluppo sostenibile del territorio, concertare le iniziative e le azioni comuni da intraprendere a livello locale, regionale e nazionale, e se richiesto svolgere il ruolo di interlocutori qualificati per una migliore definizione delle politiche regionali di settore.

Per la realizzazione della rete convengono sulle seguenti iniziative:

1) istituire un tavolo di coordinamento che preveda incontri periodici, nelle sedi degli ecomusei, in cui affrontare i vari argomenti e definire al meglio le strategie da adottare a favore di progetti ed azioni comuni;

2) organizzare eventi di rilevanza regionale, promossi dai singoli ecomusei con il coinvolgimento diretto delle altre realtà ecomuseali, su temi ed argomenti diversi che rispondano ad esigenze e vocazioni specifiche. Tali eventi si distribuiranno nel corso dell’anno per disporre della massima visibilità e rendere possibile una partecipazione ampia ed articolata;

3) definire percorsi formativi condivisi per la formazione degli operatori ecomuseali, prevista dalla L.R. 10/2006;

4) in accordo con la competente Direzione regionale promuovere annualmente una conferenza di servizi per discutere di programmi, attività e prospettive del settore ecomuseale;

5) attuare iniziative di interscambio e di collaborazione con eventuali altre realtà ecomuseali in fase di riconoscimento che lo dovessero richiedere;

6) definire delle linee guida condivise per rapportarsi con le altre reti regionali e/o nazionali;

7) promuovere attraverso i mezzi stampa e media la conoscenza a livello regionale della tematica ecomuseale, tramite una costante ed efficace campagna informativa, concernente non solo le attività ed i progetti della rete e degli ecomusei aderenti, ma anche più in generale i temi e le questioni ecomuseali, in continua evoluzione a livello nazionale ed internazionale.

La rete opera secondo le seguenti modalità:

a) al tavolo di coordinamento prendono parte i rappresentanti degli ecomusei riconosciuti ai sensi della L.R. 10/2006 aderenti alla rete. Per specifiche iniziative, potranno essere invitati altri soggetti da coinvolgere e rendere partecipi;

b) il tavolo sarà aperto a tutte le nuove realtà ecomuseali che verranno riconosciute e sarà ospitato a rotazione dagli ecomusei aderenti alla rete con convocazione dell’incontro successivo a conclusione delle singole sedute;

c) per le attività di cui al precedente punto 6) i rappresentanti degli ecomusei provvederanno alla nomina di un portavoce che rappresenti la rete FVG agli incontri promossi da altre reti regionali e/o nazionali. Il portavoce verrà individuato in una riunione congiunta precedente l’incontro e avrà il compito di portare le istanze condivise degli ecomusei, riferendo successivamente sugli esiti dei lavori. Analoga procedura è prevista per eventuali richieste di interventi formali della rete in ambito regionale.

d) tutta la documentazione prodotta dal tavolo di coordinamento (verbali, comunicati stampa, materiale promozionale, contenuti degli interventi del portavoce) verrà archiviata in copia presso gli ecomusei aderenti e dovrà riportare oltre all’eventuale logo della rete, i loghi e i recapiti di tutti gli ecomusei.

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